INTERVISTA AL CEO GMC DEFENCE

La figura del Security Manager nel settore Luxury

 

Chi è il Security Manager?

“Il S. M. è una figura professionale che si occupa di monitorare tutti i processi operativi e organizzativi, nonché di supervisionare i criteri di predisposizione dei vari servizi in base alla loro
complessità. Infatti, uno dei suoi principali compiti è quello di assicurare la compliance con la normativa vigente, ossia rendere i suddetti processi conformi agli aspetti concernenti le disposizioni di legge, sia in termini di prescrizioni fornite dagli organi dello Stato, quali Prefetture e Questure di competenza, sia per quello che riguarda l’attuazione delle eventuali autorizzazioni di Polizia che l’organizzazione mette in campo per il conseguimento dei servizi. Il S. M. è il riferimento chiave degli organi di controllo della Security, è il punto di incontro fra pubblico e privato”.

Come si diventa Security Manager?

“Bisogna svolgere un corso di formazione specifico. È necessario seguirlo presso La figura del Security Manager nel settore Luxury  gli enti preposti, con docenti esperti che trattano tutte le materie attinenti ai diversi campi di applicazione. In più, per essere abilitato allo svolgimento della professione, bisogna poi dare un esame presso l’ente accreditante che, al termine della prova finale, rilascia la certificazione sulla base del livello delle competenze professionali e a seconda dell’esperienza, di almeno due anni comprovati, nel settore della sicurezza.
I livelli del Professionista della Security secondo la norma UNI 10459/2017 sono tre: Security Expert (livello 1), Security Manager (livello 2) e Senior Security Manager (livello 3).”

Quanto è importante la figura del Security Manager all’interno delle strutture ricettive di lusso?

“Contrariamente a quello che è il pensiero generale, il S. M. va a garantire la business continuity di una struttura, andando ad analizzare tutte quelle criticità che si configurano tra Safety e Security, a protezione dei beni, della struttura fisica e delle possibili violazioni. Oltre a ciò, il lavoro del S. M. intende tutelare il brand e la proprietà, con l’obiettivo di proteggerli da quei rischi in grado di causare gravi danni di immagine. Si occupa anche di supervisionare e di dare indicazioni fondamentali su tutte quelle operazioni e aspetti che potrebbero mettere a rischio la struttura sia a livello fisico, sia in termini di Safety, Privacy, sistemi informatici, comunicazioni, Cyber Security, etc. Non si tratta solo di controllo accessi e dipendenti, ma è anche gestione di eventuali forniture Security. Il S. M. si interfaccia con le altre figure manageriali della struttura e fa riferimento direttamente al General Manager.”